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Le pubblicità occultatrici

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Le pubblicità ingannevoli sono una pratica largamente diffusa, quasi non facciamo più caso a loro visto il bombardamento a cui siamo sottoposti quotidianamente.

Siamo diventati anche bravi a riconoscerle e i marchi devono trovare sempre più espedienti per nascondere l’inganno, anche se non vi è particolare necessità. Finché si tratta di piccoli brand la notizia può anche passare in secondo piano ma quando ci troviamo davanti a colossi come Eni e Vodafone la cosa inizia a fare parecchio rumore. L’UNC (Unione Nazionale Consumatori) tramite il suo segretario generale Massimiliano Dona ha fatto sapere che le due grosse compagnie sono state messe sotto esame dall’Antitrust.

Motivo? Lo spot Eni è colpevole di essere poco chiaro nell’esporre la propria offerta “in un unico pacchetto”. Effettivamente la pubblicità non entra mai in dettaglio ed evita di addentrarsi in modo chiaro all’interno dei prezzi, e delle semplici parole il consumatore non sa che farsene.

Nel caso della nota compagnia telefonica l’offerta è valida solo per chi decide di cambiare operatore passando a Vodafone, e nella pubblicità non viene specificato. Inoltre dai 9.90 euro al mese iniziali si passerà in due anni a pagarne 14.90, anch’esso omesso.

http://www.youtube.com/watch?v=ul3ZflwpSUU

http://www.youtube.com/watch?v=O39RZWXqE-w

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